Centrifuga o estrattore di succo?

Centrifuga o estrattore?

La prima domanda che vi state facendo è: cos’è una centrifuga? Il nome deriva dalla forza centrifuga, una legge di Newton. Vi basti sapere che la centrifuga ha una lama affilata che ruota velocemente, spezzetta il cibo ed il filtro a rete separa il succo dalla polpa: questo procedimento trasforma frutta e verdura in succo.

Un estrattore invece, utilizza un perno a vite o coclea, che attraverso il movimento, spezza il cibo sulle pareti, dividendo poi lo scarto dal succo.

Prezzo

Una centrifuga ha un prezzo che varia da circa 50 a 200 euro. Non è molto se si pensa al ritorno in salute. Un estrattore può costare molto di più, ma con il tempo ne avrete grandi vantaggi economici, visto che riesce a spremere fino al 30% in più di succo.

Funzione

Se si desidera che il succo sia pronto in poco tempo, la soluzione è una centrifuga: la sua rotazione va da da 5,000 a 15,000 RPM + (giri al minuto), a seconda del modello.

Di solito il tubo dove etra il cibo è ampio così da non dover tagliare a fette troppo piccole frutta e verdura.

La pulizia e la complessità di assemblaggio varia anche da modello a modello, quindi sceglietene uno facile da pulire e da montare/smontare.

L’estrattore è più lento (dai 50 agli 80 giri al minuto), bisogna tagliare il cibo, ma otterrete un succo con molti nutrienti in più perchè non scalda.

Succo di qualità

Nel complesso, il succo prodotto dalle centrifughe è più basso in termini di qualità e meno ricco di sostanze nutritive visto che girando ad alta velocità produce calore, che uccide gli enzimi, ma riuscirete a fare il succo molto più velocemente.

Conclusione

Se siete alla ricerca di una semplice centrifuga economica per integrare altri prodotti alimentari e forse introdurre più succo nella vostra dieta, questa è la scelta giusta.

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